Feb
05
2010
11

Il diritto di esistere.

Il marito ha gli occhi azzurri, io no. Supponiamo che a qualcuno questo non piaccia e per questo qualcun altro decida che il nostro matrimonio non esiste.

Come si decide che qualcosa non esiste? Semplice: si nega - anche l’evidenza.

Viviamo insieme? Sì, ma è un accidente. Anche la mia prozia vive con la sua badante.

Non abbiamo figli? Ecco, visto, non è una famiglia. Abbiamo figli? Beh, ci sono anche figli di stupri. Non vuol dir nulla.

Ci amiamo? Ma che vuol dire, siamo schiavi dei nostri istinti.

E così per tutte le altre coppie che hanno gli occhi di colore diverso.

Così magari se quel qualcuno a cui le coppie di occhi misti non piacciono vuol dire qualcosa su di noi, può farlo senza timore di smentite: le coppie di occhi misti non esistono, si può dire qualunque cosa di un’entità fantastica.

Vi piace come scenario?

No?

Vi pare un po’ “Alabama anni ‘50″?

Allora filate a firmare l’appello di gay.it perché le coppie gay non siano cancellate dal censimento Istat 2011.

(Nel caso in cui ve lo chiedeste: le coppie di fatto etero sono conteggiate dal censimento. Non è questione di matrimonio/non matrimonio.)

Feb
03
2010
8

Rientro.

Due settimane di vacanza. Ma proprio vacanza. Dall’altra parte del mondo, letteralmente. Mi ci volevano.

(questo posto si chiama Kapiti coast, se ve lo chiedeste.)

(questo posto si chiama Kapiti coast, se ve lo chiedeste.)

(Seguiranno altre foto, forse.)

Jan
14
2010
4

Pausa.

Devo capire e fare un po’ di cose. Soprattutto capire.

Quindi: sparisco per un po’.

Nulla di preoccupante - solo, devo allontanarmi un po’ da questa pagina. Ci si rivede a febbraio (circa).

I commenti continuano ad essere moderati nello stesso modo (si chiudono i thread dopo tot giorni, per evitare troppo spam).

Se avete qualcosa da dirmi in privato o a commenti chiusi la mail è sempre restodelmondo[at]gmail[punto]com. Non aspettatevi risposte rapide, salvo emergenze.

Non date da mangiare ai troll (si riconoscono anche se si firmano come la gente perbene - peraltro, non era un reato farlo?). Per inciso e a proposito, se qualcuno vi scrivesse insulti a mio nome fatemelo sapere.

PS: Non ho commentato le vicende di Rosarno e dintorni. Ero senza parole, e avevo anche altro per la testa (per dire: non sono intervenuta in questo bel thread di un gran bel blog, e avrei voluto molto). Ma vi lascio con i due post migliori che ho letto sulla vicenda: Palmiro e Tito Boeri via NoiseFromAmerika.

Jan
03
2010
5

Cinema!

Lo Sherlock Holmes di Robert Downey Jr. e di Guy Ritchie è un bisessuale1 maniaco-depressivo2 con una tendenza alla razionalizzazione compulsiva3 che si muove in mezzo a una Londra vittoriana-steampunk4.

L’ho amato dal primo istante all’ultimo, in attesa del sequel5.

E, sia detto per inciso: Downey Jr è più fascinoso di Jude Law. La McAdams smuove qualche mezzo battito solo quando si traveste da maschio6, e direi che qui possiamo chiudere prima di finire sul monologo di Tarantino-Avery a proposito di Top Gun.

  1. non che sia un’interpretazione originale, percarità. Ma qui la battuta su “la nostra stanza” apre molti scenarî. []
  2. …but now and again a reaction would seize him, and for days on end he would lie upon the sofa in the sitting-room, hardly uttering a word or moving a muscle from morning to night. On these occasions I have noticed such a dreamy, vacant expression in his eyes, that I might have suspected him of being addicted to the use of some narcotic, had not the temperance and cleanliness of his whole life forbidden such a notion. Arthur Conan Doyle, A Study in Scarlet, ch.2 - vi basta come prova? []
  3. un geek, insomma. []
  4. in cui vale la geografia di Team America per cui dal Parlamento a Tower Bridge si arriva in cinque minuti senza un capello fuori posto. La sala ha rumoreggiato, noi glielo perdoniamo. []
  5. c’era bisogno di chiederlo? []
  6. voglio quel panciotto. []
Jan
02
2010
8

I don’t want to go.

[L'obbligatorio o quasi recap di come la qui presente scribacchina ha preso la puntata di Doctor Who. Ah, passata le prime tre righe scrivo come se voi aveste visto l'episodio, siete avvisati. Se poi volete un post su "perché mi piace Doctor Who" scritto per chi non ha visto un episodio - chiedete nei commenti.]

L’ho visto abbracciata al marito e a un cuscinone stile “no-non-ditemi-che-muore-davvero-come-annunciato”.

Oh, a me è piaciuto.

Non ho nemmeno pianto tanto

[Ecco, hic sunt spoilers. No, che morisse a questo punto non era uno spoiler - non più del fatto che Rhett Butler alla fine pianti in asso Scarlett O'Hara.]

Solo Timothy Dalton, voglio dire: Timothy Dalton as “il dio da mandare all’inferno” - ma con un messaggio meno scritto a stampatello di quanto sia stato fatto in passato.1

Non che John Simm sia da meno, anzi.2 Menzione d’onore per la sala stampa.3

Ah, prima che mi dimentichi: secondo me lei era la mamma. La regìa nella scena del cimitero mi darebbe ragione. Dibattete pure nei commenti.

Ma soprattutto: quando si sono sentiti quei quattro colpi - agh.

Che poi lo si capiva chi l’avrebbe ucciso, da circa dieci minuti nel primo episodio. Ma non importa, ci stai sempre male. Anzi: ci stai male proprio per quello.

Addio tirato per le lunghe? Forse. Ma è dolcissimo, e un po’ spietato proprio per quello. E a differenza di Journey’s End il fan service non si sente. O forse è solo che sono una fan pure io, e non mi dispiace mai rivedere il Capitano Jack.45

E quando lei gli sorride. Lì ti senti morire. E sì che ho sempre preferito l’altra.

E le ultime parole. Quell’urlo.

E subito dobbiamo guardare al futuro - ché sappiamo che il Dottore non può che voler sopravvivere, sempre.

Il nuovo fanciullino, che pare promettere bene.

Quando si è baciato le gambe non ho visto l’ora che fosse primavera.

Geronimo!

[Riprenderò a scrivere più regolarmente tra un po', ora sono esausta. Buon anno a tutti.]

  1. Cfr. Voyage of the Damned, “ma ora voi cyborg avete diritti, potete anche sposarvi!” - RTD, stai forse parlando dei casi tuoi? []
  2. Su le mani chi altri ha gridato “bacio-bacio” alle scene con il Master. Cioé: “correvamo insieme nei prati di erba arancione” - si dice così, adesso? []
  3. Qualcuno spieghi al recensore USA medio che la battuta su Obama era acidissima, e poco compiacente verso il loro Presidente. []
  4. BTW: il povero Alonso è appena diventato il più odiato dalle fangirl. Povero Allons-y-Alonso. Mi sta subito simpatico. E su le mani chi ha riconosciuto la canzone in sottofondo come quella cantata da Talullah in Daleks in Manhattan. []
  5. BTW/2: e Tom Milligan? Qualcuno più fan di me sa dirmi che fine ha fatto? []
Dec
24
2009
8

Rientro e auguri.

Una valanga di scuse a tutti quelli che mi hanno scritto e che non hanno avuto la pronta risposta che meritavano: la connessione internet della casanuova, ora finalmente casa-e-basta1, è arrivata solo ieri. In compenso sono arrivate qualche tonnellata di lavoretti da fare, di librerie Ikea da montare, di tende da trovare (i suoceri arrivano stanotte), di spese da comprare (domani c’è il Pranzo di Natale, e il forno funziona solo a metà).

Ma intanto, buon Natale o quel che festeggiate voi (e se non festeggiate, auguri lo stesso ché proprio per quello ne avete bisogno)2 a tutti.

  1. manca solo da disdire acqua e gas nella casavecchia: direi che ci siamo []
  2. no, non è political correctness fatta alla cavolo. E’ inclusività di minima. Conosco atei che festeggiano Natale come festa ormai perfettamente “a-religiosa”, ora so anche di credenti che non festeggerebbero in quanto credenti. Il mondo è splendido perché è vario. []
Dec
13
2009
1

Ferie forzate (del blog).

Mercoledì 16 il telefono passa nella nuova casa e mi tolgono la broadband per un po’. Anche se c’è un internet café in collina non aspettatevi molti post, quindi.

Intanto: oggi, pulizia della casa. Domani, arrivo del trasloco da Milano. Poi: lavoretti, trasloco dalla casa londinese, giri all’Ikea e affini, varie ed eventuali.

E in tutto questo stiamo sempre scrivendo quello che per me è il Mio Primo Articolo…

Dec
12
2009
4

Avere fame a Milano.

Lasciate perdere Peck1.

La miglior mostarda in commercio è qui, o almeno credo.

(Hanno anche delizie tipo pescetti e anguilla in carpione e nervetti, oltre ai classici cotechini, zamponi, affettati di ogni ordine e grado, e rosticceria varia.)

  1. che l’ultima volta mi ha tirato pacco sui ciccioli, e non si fa. []
Written by restodelmondo in: Calderone di post | Tags: ,
Dec
10
2009
6

Pappa buona a Milano.

Mio zio di novantaepassanni dice che il buon cibo è l’unica ricetta della longevità. Vediamo di seguire i consigli dell’esperienza…

Exedra. Piazza Cadorna 2, tel 02 7200 0251.

Carpaccio di ricciola strepitoso, filetto di orata con uva delizioso (ma io ho un debole per il misto frutta+salato1 ); avendo visto la preparazione per un altro tavolo mi sono quasi pentita di non aver chiesto la tartare di secondo.

Servizio cortese e impeccabile (ma eravamo con un habitué, quindi vai te a sapere).

Porzioni non dal ristorante fighétta di cui ha tutta l’aria: belle sostanziose.

La Cantina di Manuela. Via Poerio, civico e telefono ve li trovate senza problemi.

Tortelloni al cotechino con crema di lenticchie. Praticamente un pranzo di capodanno sintetizzato - solido ma giustamente leggero. Grandiosi. Costoletta alla milanese classica. Dolci - oh, i dolci. Tortino di cioccolato, ribes e peperoncino: una sintesi di rotondoacutofrizzante per le papille che vogliono chiudere in bellezza. Mousse di panettone - una rivisitazione del panettone con crema di mascarpone resa soffice.

Prezzi: tra i trenta e i quaranta euro a testa, contando tre portate e il vino.

  1. ieri mi sono scrofanata una crescenza con la mostarda []
Written by restodelmondo in: Calderone di post | Tags: ,
Dec
10
2009
3

Caro ristoratore

(e caro anche nel senso dei prezzi poco popolari a cui vendi la tua cucina rustica),

io sono venuta da te per mangiare bene, eventualmente far quattro chiacchiere e capire di più dei tuoi piatti, ché è evidente solo da come guardo la lista che per me il buon cibo sia una gioia della vita. E sono pronta a pagare, e anche a girare intorno alla scenetta fintoimprovvisata con cui vendi ogni fettina di salame (ottimo, va detto) e ogni grammo di oca di Mortara (un po’ asciutta, invero). Fa parte del gioco, e ci gioco volentieri - ti lancio anche la palla del “vivo a Londra e faccio il pieno di specialità italiane prima di tornare a casa”.

Ma, vedi, io non sono venuta per sentire insultare i tuoi colleghi - tanto meno quelli di un Paese che mi sta ospitando inappuntabilmente o quasi. Per quanto ne sai, io a Londra potrei essere la moglie di Master’s Super Fish1, oppure lavorare in uno dei molti (più che a Milano, mi pare) ristoranti con stelle Michelin di Londra, e sentire la mia professionalità un po’ offesa da discorsi del tipo “ah, gli inglesi li conosco bene, mangiano tutti solo pesce e patatine, che schifo”2.

Ma soprattutto, al di là della questione di cortesia e buon gusto, posso provare a spiegartela così: io mangio un pranzo alla volta, e mi ci concentro sopra per bene. Evocarmi altri pranzi non mi rende il tuo pasto migliore, me lo inquina soltanto. Come mangiare un prosciutto cotto di scarsa qualità accanto a una lardo di Colonnata giusto per sentire la differenza, ecco.

Per cui, caro ristoratore, a rivederci tra un po’. Magari quando avrai capito che ci sono più cucine in terra, eccetera eccetera.

  1. il miglior fish & chips della vostra vita, giusto accanto all’Old Vic []
  2. ora, intendiamoci: un sacco di inglesi mangiano troppo fish & chips. Ma non mi pare che in Italia McDonald’s e (brrr) Spizzico abbiano chiuso per mancanza di clienti, per dire. O che in Inghilterra non si possa mai mangiar bene - oppure ho vissuto in un altro Paese per quasi quattro anni, visto che da quando sono approdata a Londra raramente ho mangiato davvero male. E sono stata anche in casa di inglesi, sì. []
Dec
08
2009
2

(Sto impacchettando la mia adolescenza.)

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