Dall’americano all’inglese si aggiungono un po’ di u e di l, e si tolgono un po’ di superlativi e di fatti miei, vero?
(Ovviamente i guai di salute restano, o non si spiega che diamine ho fatto dal giugno ‘96 al settembre ‘98, e perché ci ho messo sette anni a laurearmi.)
(Il titolo lo spiego un’altra volta, in “Ma che è ’sta teoria dei giuochi parte 3″.)