Oct
19
2009

Graphic novel e fumetti, lezione 1.

Supponiamo che dobbiate consigliare a qualcuno che non ha mai letto un fumetto o quasi qualcosa per avere un’idea di quel che c’è in quel mondo. Da dove iniziate? Come continuate?

I commenti son lì per quello.

Written by restodelmondo in: Calderone di post | Tags:

27 Comments

  • kumquat says:

    mi viene da suggerirti quello che per me è stato il primo di una (abbastanza) lunga serie: Maus. ovvio, se vuoi, ma certamente da un’idea. o più di una.

  • kumquat says:

    dà.

  • The Dark Knight di Frank Miller.

  • Max says:

    I consigli che vedo nei commenti precedenti mi paiono ottimi, ma per iniziati.
    Per chi parte da zero mi pare doveroso Disney, magari quelle storie anni 50 o 60 di carattere epico (riscritture della saga dei nibelunghi, o dell’orlando furioso) che vengono ripubblicate nei classici disney.

    Ciao, Max.

  • Emanuela says:

    Se si parla di graphic novel direi Persepolis (meglio se femminuccia) e il citato Maus. Se si parla di strips…DILBERT, io lo stra-adoro, Calvin e Hobbes, agli appassionati di politica e società Doonesbury…ai cinici Mr Wiggles…si vede che amo le striscie americane?
    E poi Marvel, una scatola magica piena di fumetti!

  • Caffettiera says:

    Fumetti, la mia passione segreta! Io ho regalato a diverse persone che non avevano mai letto un fumetto Corto Maltese e Calvin&Hobbes. Mi piace pensare che fossero sincere quando mi hanno detto di averli letti tutti.
    Ah, e Ralph König!

  • fre. says:

    se il soggetto ha tra i 10 e i quindici anni circa, io proporrei la Saga di Paperon de’Paperoni di Don Rosa, che è meravigliosa. per un soggetto con qualche anno in più, invece, dico anch’io il Ritorno del Cavaliere Oscuro.

  • Credo che molto dipenda dall’età del soggetto, come è già stato fatto notare.
    Ma io direi che le comic strips classiche siano abbastanza “neutre” e divertenti per invogliare alla lettura un pò chiunque.
    Per non ripetere gli ottimi consigli dati nei commenti precedenti, io suggerirei gli intramontabili “Peanuts” di Schulz e “B.C.” di Hart.
    In fondo sono i fumetti con cui ho cominciato io :)

  • giulia says:

    anche io son dell’idea che l’età del lettore faccia la differenza

    per quel che mi riguarda ho 35 anni e mi vien da suggerirti queste:

    grafic novel:
    Fun Home: A Family Tragicomic di Alison Bechdel (sia in inglese che italiano si trova) belle anche le strisce che pubblica: vedi http://dykestowatchoutfor.com

    maus

    brian the brain

    ne avrei altri ma mi sfugge il titolo esatto
    ciao

  • Grazie a tutti. Io consiglio anche Sin City di Miller, almeno il Bastardo Giallo. E Y - The Last Man (”I’m an Ivy League lesbian, bitch. You honestly think I never fenced before?” - scusate se è poco), e Sandman (almeno il primo volume, anche se altri volumi sono migliori - ma Death e i piccioni sono splendidi). E qualcosa di Brian Michael Bendis per la Marvel, tipo Alias - o un confronto Spiderman Ultimate/classico. E nessuno consiglia From Hell di Moore?

    La persona che ha ispirato questo post (che poi è mio padre) ha già Fun Home (l’ho passato a mezzo mondo), Maus che è indispensabile e The Name of the Game che è il mio preferito di Will Eisner. E credo lesse Corto Maltese ai suoi tempi, come anche (di questo sono certa) una buona quota di Crepax. Ma soprattutto, conoscendolo e sapendo che da qui a Natale lavora con sei studenti d’arte molto brillanti e appassionati di comics/graphic novel/cartoon classici, ora della Befana ne saprà più di me. Solo ieri mi ha segnalato che su YouTube ci sono i due Cappuccetto Rosso di Tex Avery - Red Hot Riding Hood
    http://www.youtube.com/watch?v=OQtYQouzNsk
    e Little Rural Riding Hood
    http://www.youtube.com/watch?v=Suk9miYlp6k
    - se non li avete mai visti, godeteveli. Occhio che non sono proprio safe for work…

    PS/Giulia: Ti piace anche Terry Moore? (Alison Bechdel mi fece innamorare con una striscia su Diva quasi dieci anni fa - c’era Sydney che considerava il suo cancro, e io mi sciolsi).

  • roseau says:

    Amo il fumetto, anche quello erotico. Veramente mi piace tutta la letteratura erotica, anche disegnata. Quindi, opterei per un fumetto hot.
    Comincerei da lei , naturalmente. ;)

    E’ pubblicità? Sì, e delle più sfacciate.

    E’ una compagna di classe di falecius. In quella classe di liceo, a Fermo, c’era un’ altissima concentrazione di talenti.
    Qui il suo blog. Sono tutte BD per grandi, ma sono di altissima qualità e impatto. Con rimandi alla grafica giapponese del XIX° sec. (Hokusai, ecc…) Guardate la purpessa e la donna:mmmmh, già mi vengono idee sperverssissimeeeee!!!!!
    Come questa….

  • Anellidifumo says:

    Charlie Brown, Andy Capp, B.C.

  • marcop says:

    Accordo assoluto su Sandman. Per quanto riguarda Moore, sebbene preferisca Watchmen, come consiglio mi orienterei verso V For Vendetta. Ovviamente anche qualcosa di Miller (sarà scontato, ma è difficile non seguire chi cita il suo Cavaliere Oscuro). Poi, invece, tra le opere che non sono state nominate: The Invisibles di Grant Morrison, diversi volumi di Preacher ed Hellblazer, ed anche 100 Bullets e Fables (sì, apprezzo molto la produzione Vertigo). E come cosa un po’ più particolare, se piacciono le ambientazioni noir, secondo me merita parecchio Hard Looks, l’adattamento a fumetti di storie scritte da Andrew Vachss.

  • Ah beh! Se è per il tuo babbo allora io aggiungerei al cestino-consigli anche “Il respiro e il sogno” di Berardi/Milazzo (credo che troverà intriganti certe soluzioni cinematografiche adattate al linguaggio del fumetto). E l’intramontabile “Pompeo” di Paz, perché anche gli scolaretti sanno che Paz è il secondo disegnatore più bravo della storia dell’umanità.
    Il primo è Leonardo Da Vinci.

    P.S. Amo moltissimo “From hell”, essendo anche un’appassionata delle vicende di Jack. Ahibò, detto così suona malissimo. LOL!
    Ho sempre evitato di diventare una “gull-catcher”, tuttavia.

  • Kissakie says:

    Io passo al fumetto jappo, meglio noto come manga per segnalare due cose secondo me notevoli: Gon di Masashi Tanaka
    ( http://en.wikipedia.org/wiki/Gon_%28manga%29 )
    e poi più o meno tutto di Masamune Shirow, a partire dalla serie manga Ghost in the shell (meno validi i due film) fino alle evoluzioni grafiche di Ghost in the Shell 2, come storia molto meno valido. Da quel poco che ho visto, costui sperimenta assai con diversi strumenti, computer grafica compresa.

    Menzione a parte per la produzione completa di Hayao Miyazaki.
    Vabbe, fermiamoci qui altrimenti non finisco più ^__^

  • Kissakie: Grazie, quello è proprio un mondo di cui conosco solo Miyazaki o quasi.

  • Fabristol says:

    ECco appunto Miyazaki. Nausica della valle del vento è una serie fondamentale nonché bellissima.

    molto OT

    visto che anche tu usi internet d’Albione volevo chiederti se riesci a vedere i blog della piattaforma del Cannocchiale, tipo quello di Malvino. Io non riesco più ad accedere né da casa né dall’ufficio. Ho usato differneti PC e differenti browser niente. Mi è venuto il sospetto che sia un problema di UK

  • Violetta says:

    Non lasciate mai morire questo thread, vi prego.

  • @Fabristol: No, nessun problema.

    @Violetta: Purtroppo i thread si chiudono dopo un po’, per evitare spam. Ma se qualcuno vuole aggiungere qualcosa alla discussione può sempre scrivermi e io pubblicherò.

  • giulia says:

    Terry Moore? no non lo conosco, hai suggerimenti su da dove cominciare a leggere? ciao grazie!

  • asherel says:

    io mi accodo con “strangers in paradise” (moore … terry?) e con i tre libri di guy deslise “cronache birmane” e gli altri anche se questi ultimi non sono novel, ma piuttosto racconti autobiografici.

  • erica says:

    “Il Garage Ermetico” di Moebius , senza dubbio….poi ‘Necron ” di Magnus (Roberto Raviola, quello di ‘Alan Ford ‘ perche’ in Necron l’uso della ligne claire tocca il suo massimo (si lo so anche in “Le femmine incantate “, ma le storie non mi fanno scompisciare come in “Necron “)..poi ci metterei anche “Watchmen ” di Alan Moore (disegni di Dave Gibbons cosi’ cosi’ , bello anche il film )anche se il finale con la trovata del diario di Rorsarch e’ un po’ una cagata rispetto alla storia )..

  • “Appunti per una storia di guerra” di Gipi. “Una ballata del mare salato” di Hugo Pratt. “Il Libro della legge”, dalla serie “The House of Secrets”. “Blankets” di Craig Thompson. Tutto “The Peanuts”. Qualsiasi vignetta di Altan. Ne cito un paio, a mo’ di tributo.

    1.

    Due operai di cantiere chiacchierano, durante la pausa del pranzo.
    Uno dice: “Non ci ho più una lira e non so più pe’ chi votà”.
    L’altro replica: “Er famoso intreccio tra finanza e politica”.

    2.

    Il bambino al papà: “Non son degno di te, babbo”.
    Il padre: “Allora sei veramente l’ultima delle merde”.

  • jo says:

    Io ci riprovo: like a velvet glove cast in iron di daniel clowes.
    Una graphic novel alla David Lynch.

  • jo says:

    Dimenticavo Fuochi di Lorenzo Mattotti. E Pompeo di Andrea Pazienza. Del Kubrick del fumetto io voto From Hell. E se volete farvi del male il sublime Jimmy Corrigan di Chris Ware.

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