Mio zio di novantaepassanni dice che il buon cibo è l’unica ricetta della longevità. Vediamo di seguire i consigli dell’esperienza…
Exedra. Piazza Cadorna 2, tel 02 7200 0251.
Carpaccio di ricciola strepitoso, filetto di orata con uva delizioso (ma io ho un debole per il misto frutta+salato1 ); avendo visto la preparazione per un altro tavolo mi sono quasi pentita di non aver chiesto la tartare di secondo.
Servizio cortese e impeccabile (ma eravamo con un habitué, quindi vai te a sapere).
Porzioni non dal ristorante fighétta di cui ha tutta l’aria: belle sostanziose.
La Cantina di Manuela. Via Poerio, civico e telefono ve li trovate senza problemi.
Tortelloni al cotechino con crema di lenticchie. Praticamente un pranzo di capodanno sintetizzato - solido ma giustamente leggero. Grandiosi. Costoletta alla milanese classica. Dolci - oh, i dolci. Tortino di cioccolato, ribes e peperoncino: una sintesi di rotondoacutofrizzante per le papille che vogliono chiudere in bellezza. Mousse di panettone - una rivisitazione del panettone con crema di mascarpone resa soffice.
Prezzi: tra i trenta e i quaranta euro a testa, contando tre portate e il vino.
- ieri mi sono scrofanata una crescenza con la mostarda [↩]
Siete tornati in Italì per le feste?
Beh…. salute!
@Paolo: solo Marta — io sono in quel di Portland per una visita alla mothership fino a domenica.
Mettiamola così: il mio sogno sarebbe un megapranzo di Natale o capodanno con la famiglia “scelta” (insomma: con gli amici e gli amici tra i parenti). Non si riesce, lo si fa a pezzi.
Morale: tornerò in UK con qualche chilo di più.
Morale: tornerò in UK con qualche chilo di più.
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Beh, tanto li’ usano le libbre, i chili li lascierai al confine.
Uriel
Uriel:
Peraltro, mai stato un problema qualche chilo in più, da queste parti…