Il marito ha gli occhi azzurri, io no. Supponiamo che a qualcuno questo non piaccia e per questo qualcun altro decida che il nostro matrimonio non esiste.
Come si decide che qualcosa non esiste? Semplice: si nega - anche l’evidenza.
Viviamo insieme? Sì, ma è un accidente. Anche la mia prozia vive con la sua badante.
Non abbiamo figli? Ecco, visto, non è una famiglia. Abbiamo figli? Beh, ci sono anche figli di stupri. Non vuol dir nulla.
Ci amiamo? Ma che vuol dire, siamo schiavi dei nostri istinti.
E così per tutte le altre coppie che hanno gli occhi di colore diverso.
Così magari se quel qualcuno a cui le coppie di occhi misti non piacciono vuol dire qualcosa su di noi, può farlo senza timore di smentite: le coppie di occhi misti non esistono, si può dire qualunque cosa di un’entità fantastica.
Vi piace come scenario?
No?
Vi pare un po’ “Alabama anni ‘50″?
Allora filate a firmare l’appello di gay.it perché le coppie gay non siano cancellate dal censimento Istat 2011.
(Nel caso in cui ve lo chiedeste: le coppie di fatto etero sono conteggiate dal censimento. Non è questione di matrimonio/non matrimonio.)
Firmato e pubblicizzato!
Non mi sembra una questione vitale, soprattutto perché il concetto di “famiglia” in sé è perlomento qualcosa su cui si dovrebbe discutere.
Però ho firmato.
grazie per la firma, falecius.
la famiglia, pure secondo la nostra negletta costituzione, è una delle formazioni sociali dove si esplica la personalità del singolo. è luogo di felicità, e infelicità. quindi è questione vitale, sì.
Senti, possiamo lanciare un’altra petizione per l’esecuzione pubblica di Harriet Harman e degli altri leccapiedi dei preti che hanno annacquato l’Equality Bill per far contento un certo ex-membro della Hitlerjugend?
[...] coppie gay? Non esisteranno per il prossimo censimento (via RdM, che invita a firmare [...]
Fatto, e appoggio la petizione di Eugenio.
Panda, io stavo parlando in termini, diciamo così, programmatici. So fin troppo bene quanto la famiglia possa essere vitale -o mortale, a volte-.
Dicevo, non mi sembra questione vitale (ma giusta, sì)quella del conteggio ISTAT.
P.S. Quella è una parte della costituzione che modificherei.
Posto che non considero la costituzione data una a semper e immutabile,
Posto che molte definizioni elaborate negli anni ‘40 sul concetto di famiglia mostrano, com’ è ovvio, la corda, essendo superate dai fatti,
Posto che della famiglia in quanto valore laico non me ne faccio nulla, e ancor meno della famiglia come modello di moralità religiosa
Posto che definire una famiglia “gay”, “etero”, “trepalleunsoldo” mi sembra un’ assurdità che fa solo clustering, la questione posta dal documento è importante.
E quindi firmo, e ringrazio Marta della segnalazione
grazie Marta
non mi deludi mai
Tendenzialmente e magari per disinformazione le trovo iniziative inoperanti, ma la firma costa niente e l’ho messa.
Che cazzo, la famiglia va disprezzata in quanto famiglia *e basta* =]