Jan
14
2010
4

Pausa.

Devo capire e fare un po’ di cose. Soprattutto capire.

Quindi: sparisco per un po’.

Nulla di preoccupante - solo, devo allontanarmi un po’ da questa pagina. Ci si rivede a febbraio (circa).

I commenti continuano ad essere moderati nello stesso modo (si chiudono i thread dopo tot giorni, per evitare troppo spam).

Se avete qualcosa da dirmi in privato o a commenti chiusi la mail è sempre restodelmondo[at]gmail[punto]com. Non aspettatevi risposte rapide, salvo emergenze.

Non date da mangiare ai troll (si riconoscono anche se si firmano come la gente perbene - peraltro, non era un reato farlo?). Per inciso e a proposito, se qualcuno vi scrivesse insulti a mio nome fatemelo sapere.

PS: Non ho commentato le vicende di Rosarno e dintorni. Ero senza parole, e avevo anche altro per la testa (per dire: non sono intervenuta in questo bel thread di un gran bel blog, e avrei voluto molto). Ma vi lascio con i due post migliori che ho letto sulla vicenda: Palmiro e Tito Boeri via NoiseFromAmerika.

Dec
02
2009
10

Father & Son.

Non sto scrivendo in parte perché tra casa (sarà durissima) e articolo ho fin troppo per le mani, in parte perché l’Augusto Genitore mi ha coinvolta in una corrispondenza fitta scatenata dalla ormai famigerata lettera di Celli a Repubblica.

A proposito della quale penso che tutto sia detto dalla “rispostina” di Leonardo (per la parte goliardica) e dal fatto che i padri e le madri, nel dibattito su Repubblica (che è a livello del peggio “have your say” della BBC), sembrano occupare tanto quanto o più spazio dei figli (per la parte tragica).

Ma, in tutto questo, un dubbio.

Ma il figlio di Celli, in tutto ’sto ambaradan, è stato almeno consultato da papà prima che la lettera venisse spedita a Repubblica?

No, perché son traumi…

(Se volete parlare della lettera e delle reazioni nei commenti siete i benvenuti, eh.)

Sep
30
2009
2

Ottocento.

Siamo a 800 commenti su questo blog.

Festeggeremo con il kimchi fatto in casa oggi, o con un buon ristorante di quelli suggeriti qui sotto.

Grazie a tutti i lettori e commentatori (anche quelli in privato, mi commuovete, dico davvero).

Written by restodelmondo in: Calderone di post | Tags: ,
Aug
19
2009
18

Il genere dei baci.

Un po’ di link - se ne sono accumulati ben due su un tema, mi ritorna in mente una cosa letta andando a vedere il blog di un commentatore, urge un post. Svaccato, eh.

Simon Callow, detto anche “il funerale di Quattro matrimoni e un funerale1 racconta di una piiiiiccola mancanza nel curriculum delle scuole di recitazione: come interpretare una scena di sesso. Il che pone alcuni problemi di know-how se le dette scene sono con con il sesso che non ti interessa; ma ne pone anche se il partner sulla scena è tale nella tua vita. Divertente e istruttivo, con aneddoti da grande attore.

E a proposito di passare per un altro gender sulla scena: AfterElton classifica gli attori gay e bisessuali che hanno interpretato e interpretano eterosessuali di ferro. Ne mancano alcuni (Raymond Burr, santinumi, Perry Mason!), in alcuni casi la classificazione dell’attore è basata un bel po’ sul pettegolezzo: ma lasciamo correre, ché al primo posto c’è Neil Patrick Harris e il voto è dato in Steve McQueen - e, insomma, il tutto è piuttosto divertente, non solo per la viperata

we could have done the whole list with Brits who have “Sir” attached to their names, but we wanted to mix it up.

E in effetti tutti questi elogi all’attore etero di turno che “ha il coraggio di mettersi nei panni di un gay o persino di baciare un uomo” sono venuti un po’ a noia.23

Ché poi ti trovi un Robert Pattinson4 che si premura di dichiarare quanto gli faccia schifo baciare i suoi coprotagonisti. Ma gli dobbiamo essere grati, ché la sua dichiarazione da il la a una contro-dichiarazione di nientemeno che Sir Ian McKellen:

Rilasciare queste dichiarazioni mi sembra poco da gentiluomini e poco professionale. In decenni di carriera ho dovuto recitare scene ben impegnative, sarebbe solo ridicolo se dicessi che che il momento più difficile è stato quando ho baciato Judy Dench.

da cui un commentatore del post linkato qui sopra parte per qualcosa che mi ha fatto ridere per giorni:

Ian McKellen ha ragione: sono altre le scene difficili.
Avete presente la scena del “tu non puoi passare”? Beh, il Balrog era vero.

E su questa, buonanotte a tutti. Con un bacio.

Quanta beltà, eh? (Se cercate su youtube cè tutto il video: Tennant bacia prima Barrowman - che finge di svenire - poi Russell T Davies. Praticamente una fanfic slash del Dottore, ma dal vivo.)

Se cercate su youtube c'è tutto il video: Tennant bacia prima Barrowman - che finge di svenire - poi Russell T Davies. Praticamente una fanfic slash di Doctor Who, ma dal vivo.

  1. ma fa anche altro: abbiamo anche avuto il piacere di vederlo nelle vesti di Pozzo in Waiting for Godot qualche mese fa. Esageratamente bravo, e stava dividendo la scena con Patrick Stewart e Ian McKellen. []
  2. Detto questo, io ho passato Milk a piangere: ho iniziato dal ritaglio di giornale su Stonewall, e poi è tutta in discesa. []
  3. Più o meno a proposito: il questionario per eterosessuali, via fbomb. Sentitevi liberi di rispondere nei commenti. []
  4. che a me era pure piaciuto come Cedric Diggory, prima che me lo conciassero da simil-Angel-ma-niente-sesso-prima-del-matrimonio. Ahimé. []
Jun
10
2009
11

Il ritorno del troll.

[Una scusa per due link, a dire il vero.]

Caro troll 91.106.219.169 (e affini),

fare battute o augurî di forni crematorî, soprattutto a quelli che definisci come “giudei” (al che debbo ribadire: non ho l’onore) o “froci”, non insulta particolarmente gli altri. Insulta te stesso, ti qualifica come idiota razzista.

(Seriamente: ti secca che David Cameron, leader del partito Tory, abbia detto che quei due seggi al BNP lo fanno vomitare? O che la Lega Nord candidi una donna nera? No, non preoccuparti di rispondere, tanto ti cestino i commenti. Erano domande retoriche per mettere due link che volevo mettere da un po’.)

Quando si pensa che esulti per il BNP ma sei un immigrato anche tu, invece, ci si chiede se tu non abbia qualche problemino di self-hate. Ci son tanti buoni psichiatri per quello, non ti preoccupare, non ti consideriamo da meno se riconosci un problema e ti fai curare.

Quanto ai tentativi di insulto sulla mia vita sessuale: non è che passare tutto il proprio tempo a copiaincollare insulti sui blog sia il modo migliore per riuscire ad averne una.

Omaggi,
restodelmondo

PS: Harrods? Da un baronetto come te mi aspettavo Savile Row.

Jun
07
2009
6

Numeri.

Il post precedente era il numero 666 (contano anche i post su Blogspot, non quelli su Splinder).

Ed è stato iniziato ieri, 6/6, giorno in cui mia mamma ha compiuto 60 anni.

(Mia mamma è nata cinque anni dopo il D-Day, precisamente. Essendo figlia di antifascisti mi pare giusto, e che riequilibri la disdetta di sua madre nata esattamente tre anni prima della Marcia su Roma1.)

(Il mio numero preferito resta il 4: primo non-primo, 2+2=2*2=2², ci sono due gruppi di ordine 4.)

  1. mia nonna ha sempre festeggiato il suo compleanno due giorni prima, raccontando che la data sulla carta d’identità era sbagliata “perché era nata in casa e nessuno aveva avvertito subito il comune”. []
Apr
13
2009
10

Comunista!

Caro troll, non e’ che se mi dici che sono comunista mi offendi: una delle mie prozie preferite votava proprio comunista (e faceva campagna elettorale all’ospizio delle suore, a novant’anni: e ditemi se non e’ adorabile, a prescindere dalla vostra posizione politica).

Solo che io non sono comunista.

Non ho votato Rifondazione nemmeno quando ha candidato Adriana Zarri, e io ho un debole per le teologhe rompiscatole. Ho qualche idea socialdemocratica, magari - sono molto a favore di uno stato sociale almeno per quanto riguarda la sanita’ e una parte dell’istruzione di base, penso che spingere i poveri ancor piu’ nella poverta’ sia una pessima idea non solo per motivi morali; ma anche queste idee non sono inserite in una fedelta’ politica.

Ma comunista, proprio, no. Tutte le volte che qualcuno mi incensa Cuba io replico piuttosto decisamente, e fintanto che il regime non cambia non penso gli daro’ i soldi delle mie vacanze (ok, qui forse sbaglio, dar soldi al cubano che cerca di metter su un ristorante alle spalle della burocrazia di Fidel non e’ cosi’ male); reputo che le liberta’ personali siano fondamentali, compresa quella di danneggiarsi; non penso che i soldi puzzino (sebbene trovi che il mito del far soldi sia dannoso, come molti miti); Orwell e’ una delle mie letture preferite; quanto ai radical-chic, don’t get me started

Insomma, ci siamo capiti: NON sono comunista. Quindi: cambia battuta/insulto/quel che vorresti fare (ma non riesci).

Qui a sinistra, una rara immagine di RestoDelMondo smascherata.

Qui a sinistra, una rara immagine di RestoDelMondo - finalmente smascherata.

(E no, pubblichero’ i tuoi commenti quando saranno commenti e non insulti - soprattutto, insulti a persone non presenti. Questa e’ casa mia e ci entra chi dico io.)

Apr
04
2009
1

Cambi di indirizzo.

Causa problemi tecnici, ora sono a www.feathers.net.uk. Mi raccomando il www, o finite dal marito.

Ovviamente, sto dicendo “sono qui” quando ormai ci sono, cosa che taglia fuori dalla comunicazione tutti quelli che mi cercano dove ero prima. Insomma: sono persa!!!! Aiutoooooo!!!!

Quando avrò domato (SE avrò domato!) i malefici esami, dovrei fare un po’ di pulizie di primavera su blog/tumblr. Ma sarà tra un mese.

In altre notizie: è arrivato il nuovo computer, per sostituire la vecchia Susan (i miei portatili hanno sempre avuto nomi femminili e relativamente geek) dallo schermo rotto. Il marito ci sta installando sopra qualcosa con il nome di un cappello, il che rende il nome particolarmente appropriato.

Ieri, attacco di panico. Così, più o meno a caso - e intensissimo. Non so dire quanto li odio. Uno dei motivi per cui sono felice di avere gli esami a casa e non chiusa in un’aula per quattro ore.

Mar
27
2009
3

Dovrei studiare, ma

  1. Ho iniziato The Indian Clerk di David Leavitt. L’impiegato del titolo è lui, e la storia è raccontata dal punto di vista di Hardy. Meno matematica che in The Man Who Knew Too Much (per ora: ma ci sono n pagine di bibliografia e si vede che Leavitt ha fatto i suoi compiti), più vicende gay che in The Man… (e ci mancherebbe: quello di Hardy per Ramanujan è probabilmente l’amore romantico più travolgente della storia della matematica - ora che ci penso, non me ne vengono in mente altri, e se ne avete per le mani raccontateli nei commenti). Grazie di nuovo a Paolo per il consiglio. [In tutto questo: i corsi per i cui esami devo studiare si sono svolti per la maggior parte in una saletta chiamata Hardy Room. C'era una foto - appesa sul muro ad un angolo con le fonti di luce tale da rendere impossibile il fotografarla, sorry - della squadra di cricket "Hardy's Mathematicians vs Rest of the World". Epici.]
  2. Battlestar Galactica è finito. Ci mancherà. Ci mancheranno soprattutto le sue donne. Che [segue qualche spoiler] hanno pilotato astronavi da guerra, guidato la sopravvivenza della razza umana, pianificato il genocidio della razza umana, creato la razza umana e qualcun altra; hanno imprecato (un bel po’, come si evince dal video linkato pocanzi), sparato (idem), ucciso, curato ferite; hanno sedotto (uomini e donne), fatto sesso (come sopra), avuto figli, mariti, amanti, posizioni di potere; hanno lottato per rovesciare il potere, tradito, pianto, riso, letto libri; sono morte e sono nate e sono sempre esistite. Sempre così alla pari con i maschi da non doverlo nemmeno dire.
  3. Per quel bel figliolo di Jamie Bamber c’è sempre Law and Order: UK. Che in più ha Freema Agyeman (hai detto poco, Martha Jones in tenuta da barrister), e Londra. Non esattamente una serie profonda, ma un piacevole tre quarti d’ora.
  4. Per trovare ragazze in gamba su uno schermo ci rivolgeremo a Dollhouse - abbiamo lì gli episodi, ma abbiamo solo visto il primo. Eliza Dushku è sempre una delizia; per il resto sappiamo che Joss Whedon carbura con calma (le recensioni dicono che dal sesto episodio in poi inizia il vero divertimento).
  5. A proposito di Joss Whedon, prosegue la maratona “ci rivediamo tutto Buffy e tutto Angel“. Ok, saltando Inca Mummy Girl e Beer Bad (e un paio di altri episodi), perché siamo geek ma non masochisti.
  6. Maratona che prendiamo con calma (siamo diventati quasi-maturi e quasi-non-così-ossessivi, evidentemente): stasera abbiamo finalmente visto Futurama: Into the Wild Green Yonder. Non all’altezza del miglior Futurama, ma questo non gli impedisce di essere spendido. Anche Fry, Leela e Bender ci mancheranno. (Soprattutto Leela e Bender, ovviamente.) (Soprattutto Bender in Put Your Head on My Shoulder quando fa la pimp-walk.)
  7. L’altroieri sera, invece, il marito ha molto apprezzato The Celluloid Closet. Io me lo sono gustato come se fosse la prima volta (sarà stata la decima) e mi ha fatto venir voglia di (ri)vedere un po’ di vecchi film - non sono del tutto convinta che la governante di Rebecca sia lesbica, e sì che ho visto il film almeno venti volte. (D’altra parte ci ho messo il mio bel tempo a capire che la vera tensione erotica di Gilda non coinvolgeva Rita Hayworth. Va bene, ero distratta - appunto - da Rita Hayworth.)
  8. Devo trascinare il marito a vedere Gran Torino.
  9. Non che mi sia dispiaciuto vedere e rivedere Watchmen, anzi. E da qualche parte, prima o poi, lo devo scrivere: Watchmen passa il Bechdel Test. (Madre e figlia parlano della Tijuana Bible.)
  10. Che altro? Certo! Ministry of Space, ossia “se la corsa allo spazio fosse stata guidata dagli uomini di Sua Maestà Britannica”. Fantascienza inglese, quindi spensierato come un giorno di diluvio universale - ma con una levità tutta sua. L’ultima tavola è da standing ovation.
  11. E non ho nemmeno fatto un post per l’Ada Lovelace Day. Avrei dovuto iniziare da Susan Calvin, e poi non avrei finito più.
Feb
06
2009
9

Onori.

Caro, vecchio troll, non mi era mai capitato di trovarmi davanti qualcuno che pensasse di insultarmi chiamandomi “ebrea”. Ma per rispetto agli ebrei mi sento in dovere di correggerti: non ho l’onore.

(Per chi fosse arrivato qui solo oggi: quasi un anno e mezzo fa il troll in questione è arrivato da me da AnelliDiFumo, scatenando una rissa/svacco mirabolante su un post che di suo era bombarolo e anticonformista come una lettera a Beppe Severgnini. E’ poi passato a in minoranza e altri, e da lì si sparge in giro per la blogosfera copiaincollando delirî che si possono riassumere come “albanegri (nella mirabile crasi di Eugenio) froci ai forni, io sono un vero inglese, mica come questi inglesi di merda”.)

Jan
03
2009
9

Benvenuti.

I link sono ancora da mettere (come peraltro nella casa vecchia). Un po’ di cose andranno sistemate, un po’ imparate.

Lo sfondo è un tramonto in Rhode Island (o comunque sulla linea ferroviaria tra Boston e il Connecticut).

Written by restodelmondo in: Post | Tags:

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