Aug
28
2010
2

Per i londinesi.

E’ (ri)uscito il Gattopardo (sì, quello di Luchino Visconti) al cinema, edizione restaurata curata da Martin Scorsese.

Se avete tre ore e volete restare senza fiato, andate. Io c’ero questo pomeriggio e non mi sono ancora ripresa del tutto dalla bellezza del capolavoro.

(Che diamine volete di più? La critica? Non c’è un’inquadratura fuori posto, non c’è una battuta di troppo, non c’è un colore imperfetto (specialmente ora con il restauro) o una nota stonata. Punto. Filate a vederlo. E non dimenticate i fazzoletti, ché è uno dei film più tristi della Storia.)

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Jul
24
2010
2

Il miglior gelato di Londra

(almeno finora): Scoop, dalle parti di Neal Street.

Oggi avevano i gusti alle erbe aromatiche e ai fiori - mi sono pappata un cono lavanda, rosa e cioccolato amarissimo strepitoso.

Non mi ha lasciata così impressionata invece Cantina Laredo, buon messicano con deliziosa margarita e ottimo guacamole preparato al tavolo ma troppo caro per quel che offre. Il marito invece l’ha molto apprezzato - vedremo se ci torneremo…

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Jul
07
2010
28

Il corretto e l’utile.

Ogni tanto capita di sentirselo dire. Ma se io non sono omofobo che male c’è se dico frocio? Ma dopotutto che serve non dire negro?

Il punto è: serve.

Lasciamo stare chi pone le domande di cui sopra in malafede: si commentano da soli.

Lasciamo anche stare il banale (ma valido!) ragionamento di quel noto bombarolo di Beppe Severgnini: “Se mi dicono che il termine dà fastidio a qualcuno, non lo uso”. (Lo disse in una conferenza alla LSE.)

Partiamo dal presupposto che tutti noi preferiamo una società in cui il colore della pelle e l’orientamento sesuale sono ininfluenti nell’avere diritti o opportunità.

Peccato che non ci viviamo.

E peccato che l’inconscio sia (come mi disse una saggia donna) una brutta bestia.

Ci sono anche i dati a provarlo: per gli americani interrogati da un sondaggio omosessuali e gay e lesbiche sono due cose diverse. A cui accorderebbero diversi diritti (diversa possibilità di servire nelle Forze Armate, nella fattispecie).

Quindi: se sei antirazzista, se sono per la parità dei sessi e degli orientamenti, per favore, evita di diffondere certe parole.

Se non perché è corretto, perché è utile.

[Postilla. Ero al Pride di Londra con il consorte e un amico (noi tre, e un altro milione di persone. Yay!). Mostro all'amico il nostro biondo sindaco in prima fila. "Ma è gay?" "No, mi pare sia sposato.1" "E' Labour?" "Tory." "Lo fa per i voti o perché ci crede?" "Fa davvero differenza, se sei un cittadino? E' il segno che abbiamo vinto noi2."]

[Ari-postilla: sull'uso di "gay" come insulto segnalo Wanda Sykes (grazie Watkin) e Lisa Simpson. Sono dirette soprattutto a un mondo anglosassone, ma funzionano anche con quello italiano dove anche i computer possono essere froci.]

E ora, via con i commenti.

  1. saranno anche cavoli suoi, ma ora ho dovuto controllare. Lo è. []
  2. sì, resta ancora strada da fare. Ma ci siamo capiti, vero? []
Jun
09
2010
0

Ran.

58-59 Great Marlborough Street, London, W1F 7JF. Telefono 020 7434 1650.

Coreano. Con barbecue al tavolo (e cappa aspirante con cui esci senza sapere di pollo ben cotto).

Delizioso. Consigliato da un collega con fidanzata di famiglia (anche) coreana, che garantisce sull’autenticità.

Abbiamo preso il menu da £35 (c’era da festeggiare), e siamo usciti piuttosto satolli. C’è anche un menu da £23, che si può prendere anche da soli (prima volta che vedo questa possibilità).

Torneremo.

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Jun
03
2010
4

(Diciamolo piano.)

Pare che anche qui a Londra sia estate. Penso mi capirete se preferisco il passeggiare nel parco (uno dei molti; o anche solo giù per i giardini del Temple fino a St. Paul’s e poi alla Torre; o la cara vecchia South Bank) allo scrivere.

[Il titolo si riferisce a una pura e semplice pratica di scaramanzia, che dato il tempo inglese (mirabilmente riassunto dall'ex-capo del marito in "there are no seasons, there is only weather") non mi pare di troppo.]

May
17
2010
13

Hummus Bros.

Cos’è: Mini-catena che vende hummus con varî accompagnamenti più altri antipastini mediorentaleggianti.

Il mio pranzo di oggi.

Slogan: “Give Peas a Chance”.

Perché: Hanno un’insalata di melanzane (un babagannoush o come diamine si traslittera e come diamine si chiama1) buono da sbattersi per terra (come dice Comida). Perché con sei pounds e mezzo ti sazi senza appesantirti. E se sei vegetariano hai un sacco di opzioni.

Caveat alla presente recensione: Non ho ancora sperimentato i piatti più “forti”, come l’hummus con il pollo. E non posso riferire dei (molti) piatti con del cetriolo dentro, dato che sono pesantemente intollerante al detto ingrediente.

Ah, hanno anche il té alla menta. Evviva.

  1. la migliore della mia vita l’ho mangiata al Marais da L’As du Fallafel, in mezzo alle stelle di Davide: non credo che lì lo chiamino babagannoush []
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May
08
2010
3

Ma che piacere…

…conoscere dal vivo la gente che leggi!

(Se poi ci si mette anche Kappacasein, meglio ancora.)

(Ma allora com’è stata, Mary Poppins Victor/Victoria Julie Andrews?)

Feb
22
2010
0

Postilla al post sui ristoranti londinesi.

I sandwich di EAT sono decaduti, ahimé. Malemalemale. Le baguette di Pret no.

Il signore del baracchino delle ostriche di Borough Market mi riconosce (e mi fa lo sconto - vero - sulle native, avendomi preso come complice in un gioco delle tre carte: lui mi passa l’ostrica, io ingollo di gusto e mi volto verso chi osserva dicendo “sono deliziose”). Sì, lo so, ostriche, pesce crudo, eccetera. Dovessi stare attenta a tutti i rischi che corro, essendo immunodepressa, mi terrei in una bolla di plastica.

Ah, per inciso: evitate il baracchino dei dolci accanto a quegli  spacciatori di colesterolo e bontà di Kappacasein: igiene scarsa e qualità inferiore. Ma alla mia ultima visita se n’erano andati - bene.

Sempre al Borough Market, ma anche da Selfridge’s: Mediterranea. Il nome dice il genere, hanno un hummous (e un babagannoush) spettacolare - e non ho ancora provato le insalate e i dolci.

Se avete voglia di mangiar bene senza badare al prezzo, magari facendo una cena romantica con la vostra dolce metà. Il menu completo di Myung Ga è una delizia dei sensi (occhio che sono otto - non enormi, ma otto - portate), e l’itamae-san (chef di sushi) di Chisou è un artista che rende il mondo migliore.

Infine: Kulu Kulu. Sushi più che degno a prezzi ragionevoli.

Jan
03
2010
5

Cinema!

Lo Sherlock Holmes di Robert Downey Jr. e di Guy Ritchie è un bisessuale1 maniaco-depressivo2 con una tendenza alla razionalizzazione compulsiva3 che si muove in mezzo a una Londra vittoriana-steampunk4.

L’ho amato dal primo istante all’ultimo, in attesa del sequel5.

E, sia detto per inciso: Downey Jr è più fascinoso di Jude Law. La McAdams smuove qualche mezzo battito solo quando si traveste da maschio6, e direi che qui possiamo chiudere prima di finire sul monologo di Tarantino-Avery a proposito di Top Gun.

  1. non che sia un’interpretazione originale, percarità. Ma qui la battuta su “la nostra stanza” apre molti scenarî. []
  2. …but now and again a reaction would seize him, and for days on end he would lie upon the sofa in the sitting-room, hardly uttering a word or moving a muscle from morning to night. On these occasions I have noticed such a dreamy, vacant expression in his eyes, that I might have suspected him of being addicted to the use of some narcotic, had not the temperance and cleanliness of his whole life forbidden such a notion. Arthur Conan Doyle, A Study in Scarlet, ch.2 - vi basta come prova? []
  3. un geek, insomma. []
  4. in cui vale la geografia di Team America per cui dal Parlamento a Tower Bridge si arriva in cinque minuti senza un capello fuori posto. La sala ha rumoreggiato, noi glielo perdoniamo. []
  5. c’era bisogno di chiederlo? []
  6. voglio quel panciotto. []
Oct
31
2009
4

Ieri sera siamo anche passati alla fiaccolata contro l’omofobia in Trafalgar Square.

Su St.Martin-in-the-Fields batteva la bandiera arcobaleno.

E sono finita più commossa che arrabbiata.

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Oct
07
2009
0

Sono un po’ presa, tra studio (ho bisogno di un controesempio, se non di un teorema!), casa (ma sarà Quella Giusta?), e resto del mondo. Cose da raccontare ce ne sarebbero - da “abbiamo visto Zachary Quinto (o il suo sosia) in Trafalgar square” (beh, questa l’ho appena raccontata, fatto!) a “ora ho paura della bambina con il clown“; e prima o poi faccio un altro post su quel che studio, promesso: ma potrebbe volerci un po’ prima che esca fuori qualcosa di decente.

Statemi bene, intanto.

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